L'articolo espone minuziosamente i criteri dello standard Passivhaus ed evidenzia le tappe che hanno condotto alla realizzazione della prima casa certificata Passivhaus a Londra.
L'articolo dimostra la pertinenza dello standard Passivhaus in una zona a clima temperato, dove le estati sono calde e gli inverni rigidi, come esempio di efficienza energetica e di contemporanea riduzione degli impatti generati sull’ambiente in un edificio a sostenibilità elevata. Testimonia anche il comportamento etico dell’architetto-costruttore nell'attuale contesto economico e sociale italiano (e del mondo occidentale); con questo edificio passivo è possibile raggiungere l’indipendenza energetica grazie alle sole energie rinnovabili autoprodotte.
Un progetto pilota in una regione dove, peraltro, le tecniche ed i costi di costruzione sono gravati dall’obbligo di prevenzione di un rischio sismico elevato.


